fbpx

La botte sin dall’antichità è sempre stata realizzata in legno. Ancora oggi le botti per conservare il vino o la grappa sono costituite da doghe cerchiate e leggermente incurvate. Per realizzare una botte di qualità però è necessario scegliere un legno per botti specifico, che possa conservare e portare alla maturazione e all’invecchiamento corretto i vari vini.

Legno per botti da cantina

Il legno per botti da cantina prevede una scelta specifica del tipo di legno. Oggi esistono diverse qualità di legno che possono essere impiegate per realizzare una botte da cantina, la scelta dipende dal tipo di vino e da quello che si desidera ottenere, ossia dal grado di barrique, o se si deve conservare del vino bianco o del vino rosso. Tra i legni migliori per le botti da cantina troviamo il grain fin, ossia un legno di pregio ideale sia per i vini bianchi sia per quelli rossi. Inoltre, è molto importante scegliere un legno per botti da cantina in base alla dolcezza e al livello di tannini che si desidera per il vino, in base anche alla qualità.

Rovere di Slavonia

Il Rovere di Slavonia è un legno alburno giallastro e con durame bruno, viene solcato nelle sezioni radiali da raggi midollari, per raggiungere le cosiddette specchiature che poi vanno a caratterizzare il legno. Il rovere di Slavonia si presenta con un colorito bruno giallo pallido, ed è caratterizzato da una tessitura grezza e una grana dritta e una struttura ad anello porosa. Questo tipo di legno ha un peso variabile anche se in media si può definire abbastanza pesante. Il Rovere è tra i meno pregiati rispetto ad altri legni nobili francesi ma si presenta ideale per la realizzazione di botti di grandi dimensioni.

Miglior legno per botti da vino

Il rovere è sicuramente il miglior legno per realizzare le botti di vino, ma anche di questo tipo di legno esistono varie tipologie da distinguere tra loro. In ogni caso, tra i migliori legni per realizzare botti di vino troviamo:

Rovere d’Allier: un legno che si presenta con riflessi caldi e rosati e con il corpo color oro e cresce in Francia nella regione d’Allier ed è consigliato per i vini compatti, densi e ricchi di tannini e componenti vanigliati.

Rovere di Cher: si tratta di una specie di quercia che ha delle caratteristiche simili a quelle dell’Allier, ma permette anche di creare dei vini influenzati dalla sua porosità.

Rovere di Nevers: consiste in un’ottima alternativa a quello d’Allier è può essere impiegato sia per i vini rossi sia per i bianchi.

Oltre alle varie qualità di Rovere, si ha la possibilità di trovare botti per vino realizzati anche con altri legni come l’ulivo, il mandorlo e il ciliegio.